
TURISMO, RICHIESTA DI VACANZE ATTIVE
Data: Domenica, 07 giugno @ 03:32:41 CEST Argomento: speciale inchiesta
Quest'anno il BUY LAZIO a settembre a Rieti
L’Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio, in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Lazio, l’Enit, l’Alitalia e le singole Camere di Commercio del Lazio e di tutti gli attori locali, organizzava 2 anni fa la decima edizione del Buy Lazio, workshop turistico nato per accrescere le occasioni di commercializzazione dei prodotti turistici laziali, nella straordinaria cornice del Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma. Nella giornata del workshop del 14 settembre gli operatori laziali accreditati incontravano i tour operator stranieri ospiti per attivare nuove occasioni commerciali e soprattutto per consolidare la posizione della destinazione Lazio sui mercati prescelti.
Un’occasione per trasformare i contatti in contratti. L’offerta laziale presente era costituita da 156 aziende laziali iscritte in rappresentanza di 300 operatori con un’offerta segmentata per linee di prodotto al fine di facilitare la commercializzazione di prodotti turistici più personalizzati e più rispondenti alle caratteristiche dei singoli territori che ruotano intorno a Roma. Gli operatori laziali presentavano l’intero volto turistico del Lazio, dal Mare alle Piccole Città d’Arte, dall’Ambiente e la Natura all’Enogastronomia. Gli operatori provengono da tutto il territorio laziale: il 51% da Roma e il restante 49% copre tutta la regione Lazio con una equa presenza delle imprese turistiche della Provincia di Roma, di Latina, di Frosinone, di Rieti e di Viterbo. Il 71% degli iscritti, rappresentava l‘offerta “tradizionale” composta da hotel, villaggi/camping e tour operator, mentre il restante 29% è rappresentato dai nuovi turismi quali gli agriturismi, appartamenti/case per vacanze, castelli e dimore storiche e per il settore enogastronomico da aziende agricole, frantoi, cantine, ristoranti e infine da parchi tematici e trasporti privati.
Da una attenta analisi sui desideri e bisogni espressi dagli operatori invitati, oltre alla città di Roma, si riscontra un grande successo del litorale del Lazio richiesto da quasi tutti gli operatori selezionati, seguito dal segmento ambiente sotto forma di laghi, parchi archeologici e tematici e terme. Gli operatori ospiti hanno mostrato di gradire anche le piccole città d’arte, soprattutto se arricchite da manifestazioni culturali, storiche e da eventi artistico culturali, unitamente all’enogastronomia quale filo conduttore della vacanza nella regione Lazio. In particolare l’enogastronomia è stata richiesta sempre come prodotto “trasversale” che arricchisce e completa i prodotti tradizionali, intesa sia come accoglienza per gruppi (ad esempio in ristorante) sia come degustazione da effettuare in cantine e frantoi appositamente attrezzati per l’accoglienza.
I dati raccolti evidenziano come il turista straniero proveniente da mercati “maturi” sia alla ricerca non tanto del prodotto turistico tradizionale quanto piuttosto di un prodotto “complesso” e “articolato” che sappia coniugare tradizioni, territorio, sport e benessere: da qui nasce la richiesta di vacanze attive, ricche cioè di sport e movimento, e di prodotti “combinati” quali ad esempio il balneare-culturale oppure i laghi-montagna. Si riconferma in tale ottica il successo del Buy Lazio dovuto, infatti, proprio alla sua capacità di saper applicare una strategia di marketing turistico territoriale tesa ad avvicinare sempre più i singoli prodotti, espressione delle diverse facce del turismo laziale, con i singoli mercati internazionali. Nel corso del Buy Lazio, si svolgeranno i tradizionali itinerari turistici alla scoperta dei territori della regione.
Sono stati previsti quattro itinerari tematici: Balneare con la Riviera di Ulisse, Culturale e Religioso, Piccole Città d’Arte della Provincia di Frosinone e le terre di San Francesco e di San Benedetto della Provincia di Rieti, Archeologico con gli Etruschi e la Via Francigena, a Roma e ai Castelli Romani, senza dimenticare l’Enogastronomia, filo conduttore di fondo per tutti i prodotti.
Il LAZIO: Una regione che fino a pochi anni fa era difficile identificare in un giusta collocazione turistica e che oggi è pronta ad offrire diverse tipologie di prodotto, nel rispetto della sua strategia di marketing territoriale “dalla geografia al prodotto”, slogan che racchiude il significato strategico delle azioni avviate: massima attenzione non tanto ai singoli mercati quanto ai singoli prodotti turistici già presenti nelle province laziali a cui abbinare i mercati più idonei che li richiedono. .
2009 L’invito che rivolgiamo alle strutture è quindi quello di arrivare a questo appuntamento preparate a livello organizzativo, proponendo pacchetti di servizi in grado di competere sul mercato nazionale ed internazionale e di presentare nel migliore dei modi all’esterno la provincia di Rieti, ricca di elementi di attrattività ambientali, spirituali, culturali, storici che non hanno davvero rivali”. Sono ammessi a partecipare in qualità di Sellers, in forma singola o associata, gli operatori del Lazio appartenenti alle seguenti categorie: alberghi 3-4-5 stelle, appartamenti/case per vacanze, associazioni/Consorzi di Bed & Breakfast, aziende agrituristiche, campeggi/Villaggi turistici 3-4-5 stelle, cantine/frantoi (solo se attrezzati per le degustazioni), castelli, ville e dimore storiche , centri congressi, compagnie regionali di trasporto (navigazione, ferroviarie e su gomma), consorzi turistici e associazioni alberghiere regionali, ristoranti, servizi turistici, società di noleggio auto, stabilimenti balneari, stabilimenti termali, tour operator e agenzie di viaggio “incomisti” con offerta regionale. Maggiori informazioni possono essere richieste all’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti al numero 0746201364-5.
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