Voglia di cohousing: abitare insieme !
Data: Giovedì, 02 aprile @ 11:31:29 CEST
Argomento: speciale inchiesta


ROMA - SABRINA PER UN VITA SOSTENIBILE

Siamo una famiglia di Torino ma abitiamo a Roma da anni, in zona S.Pietro monte del gallo. Abbiamo due bambini di 2 e 4 anni. Seguiamo un modo di vita naturale, facciamo parte di un gruppo di acquisto solidale, non compriamo nei supermercati ma solo dagli agricoltori biologici diretti. Cerchiamo di fare il più possibile e di comprare il meno possibile. Facciamo il pane, la pasta, lo yogurt, i biscotti, i giocattoli e i vestiti. E i nostri figli stanno crescendo con il piacere di fare le cose e di vedere i risultati dei loro sforzi.

Cerchiamo anche di stare il più possibile all'aria aperta, nei boschi e a contatto con la natura. Ci piacerebbe condividere questo stile di vita con altre famiglie e provare a creare insieme un ambiente sano e sensato in cui far crescere i nostri figli.
Scriveteci a questo indirizzo. sabrinadorsi@yahoo.com


Coltiva la tua aria fresca

Su Ted ho trovato un matto indiano che ha scoperto di essere allergico ad alcune sostanze presenti nell’aria e ha capito che doveva darsi da fare per fabbricarsi in casa aria fresca da respirare se non voleva lasciarci la pelle.
Impossibile direte: invece no, uno studio recentissimo fatto dalla Nasa (approfondisci qui) afferma che ci sono tre le piante particolarmente abili nell’assorbimento di CO2, in grado di immettere aria fresca direttamente nella stanza dove sono posizionate. Addirittura, dice il signore indiano, potreste vivere dentro ad una bottiglia chiusa e non morireste soffocati se aveste queste piante!!! Nel video (in inglese) spiega esattamente quante piante per persona occorre sistemare e di che grandezza, e afferma che questo sarà il metodo che verrà usato in futuro nei grandi uffici dove le persone trascorrono gran parte della giornata, proprio per rimediare al cattivo ricambio di aria pulita e ai problemi di salute connessi.

E queste tre piante non sono neanche particolarmente rare: anzi mia nonna ne aveva la casa piena, sarà per quello che è campata 80 anni.
Sono la Areca Palm, la Mother-in-law tongue e la Money plant. Nel video i nomi sono in inglese ma andandomi a documentare meglio ho scoperto che …



La prima, l’Areca (CHRYSALIDOCARPUS LUTESCENS) la vende persino l’Ikea a 24 euro, tanto è comune. E’ una palma del Madagascar che vive in ambiente temperato, per questo motivo la conosciamo bene. Consigli su come coltivarla qui.

Della seconda (SANSEVIERIA) potete sapere tutto qui, io non l’ho mai amata molto perchè come dico mi ricorda una nonna non troppo simpatica, e poi ha un po’ la forma di un’insalata, un carciofone, esteticamente non è il massimo. Ma è molto resistente, mia nonna che aveva un pessimo pollice non è mai riuscita a farne morire una. Penso che quando sia passata a miglior vita le abbiamo gettate tutte dalla finestra.

La terza l’Epipremnum c’e’ l’ho addirittura in casa e non lo sapevo. Inoltre ne ho ricevuta una enorme in regalo poco tempo fa da una sconosciuta con cui ho fatto amicizia al mercato delle pulci, una rasta woman (che dovrei mettere nella lista delle persone improbabili conosciute qui) che stava partendo per andare in una missione in Africa e che mi ha invitato a casa sua per darmi un po’ delle sue cose, visto che io ero appena arrivata a Ginevra.





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