
un forte appello ... messaggio dai Simbruini
Data: Domenica, 17 aprile @ 16:00:25 CEST Argomento: Adotta le Terre dei Simbruini
APPELLO ai visitatori del sito territoriale Parco regionale dei Simbruini, per gli amici del cuore dell'Ultimo Paradiso. Facciamolo diventare fruibile per tutti, particolarmente per Roma, che diventi "il suo cuore verde". Con la speranza di renderlo il parco naturale più rispondente all'ambizione di una Natura Incontaminata. Ahimè! La mano dell'uomo! Nel parco si dovrebbe passare come spiriti invisibili, assaporare il profumo dei suoi fiori e delle sue erbe di alta montagna, ubriacarsi di ossigeno, carezzare con gli occhi ogni pietra, non gettare una cicca - per coloro che fumano (per annullare una cicca ci vuole 1 anno, per un tovagliolo ci vuole un mese).
Il miracolo sarebbe quello che l'Uomo divenisse parte integrante di questo contesto ancora vergine, sicchè reinserendovi animali d'alta montagna ( mufloni, cervi, daini, aquile) noi BIPEDI ci si trovi a completo agio per essere accettati dai padroni di casa! Aquila d'Aquila
centro studi PLAN “VERDE TERRA DI CAMPAEGLI, isola-Parco Naturale ”
1. ricerca delle risorse umane
2. ricerca finanziamenti per la realizzazione dei programmi
3. Costituzione di cooperativa “Servizio al Parco Simbruini”
4. Costituzione Corpo di rangers a cavallo con compiti specifici: tutela salvaguardia flora e fauna
5. Servizio avvistamento incendi e tutela boschi
6. Ufficio tecnico manutenzione & coordinamento lavori ricezione e trasporti, per i Visitatori nel parco (mezzi elettrici, strade, parcheggi)
7. Istituzione servizio zooprofilattico popolazione del parco
8. Ufficio di osservazione vita del parco
9. Ufficio di rapporti interistituzionali con enti sovracomunali
10 Presidio di primo soccorso provvisto di elisuperficie e Navetta delle Nevi
11. Servizio meteo locale. Orario: H-J
13/03/2005 00:52 - Pubblicato sul sito della comunità di Campaegli
I primi passi del parco naturale attrezzato di Campaegli
160 ettari diventano area Wilderness
Campaegli, primi passi per il Parco locale.
Circa 160 ettari di Monte Castel Amato, quelli sul versante di Cervara e di Livata, si apprestano a confermarsi “area Wilderness”, cioè protetta da cambiamenti inopportuni e selvaggia. Il progetto, in dipendenza del decreto che norma l'area come verde protetto inedificabile, elaborato dal Ministero Agricolture e Foreste su richiesta del comune di Cervara di Roma, che lo ha accettato ( deliberazione n. 50/73), ha ricevuto il placet della comunità proprietaria dei terreni e dei gruppi politici interessati, segno che il prossimo passaggio sarà l'approvazione ufficiale dei proprietari.
La “filosofia Wilderness” (dalla parola inglese che significa “selvaggia”, “naturale”), nata in America e allargatasi nel resto del mondo, ritiene che la natura vada conservata in quanto valore di per sé e considera questo valore un patrimonio spirituale per l’uomo. La recente Convenzione del paesaggio, che è Legge in italia dal Gennaio 2006, in ottemperanza dell'art. 9 della Costituzione difende il Paesaggio naturale non come valore ambientale ma quale patrimonio affettivo e storico dei suoi abitanti, che vi interagiscono.
Ecco allora la necessità di preservare angoli di territorio, non solo per garantire la sopravvivenza della fauna e della flora nei loro stati originari ma anche per permettere alla gente di goderne e fruirne tramite percorsi naturalistici e tramite le azioni di conservazione e salvaguardia.
In Italia già esistono trenta aree, per un totale di quasi 250.000 ettari. Sono “Wilderness” in Ciociaria le gole dei fiumi Rapido e Melfa, i Monti Bianchi ed Ernici Orientali, Monte Cantaro, Capo Cosa, l’eremo Spirito Santo. Monte Siserno rappresenta il punto di maggiore elevazione di Ceccano. Situato tra le valli del Sacco e dell’Amaseno, geologicamente appartiene al gruppo degli Ausoni, in una posizione suggestiva e da cui si può ammirare un incantevole panorama.
Ecco che si inserisce, all'interno di un'area di maggiore consistenza determinata nel 1983 parco regionale naturale protetto, quello dei Monti Simbruini (33mila ettari), questo angolo naturale che ben prima dell'avvento della legge parco Simbruini era stata decretata inedificabile verde naturale.
Il Comune , che accettava questa determinazione normativa, confermava al WWF che era stato trovato un sistema per mantenere "in perpetuo" l'area a verde (Sindaco Gregorio Rossi).
«Noi intanto faremo questo primo passo – affermano i proprietari a Campaegli – per poi cercare di coinvolgere nel progetto
economico (per un' Economia attiva) anche gli altri centri limitrofi, che sono interessati naturalmente al progetto.
L’obiettivo è quello di giungere alla creazione di un vero e proprio Parco attrezzato inedito di Cervara di Roma, che potrebbe avere indubbi sviluppi anche dal punto di vista turistico, sia per chi lo mantiene che per chi vi abita».
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